Gli albori. Anno 1605

Ottaviano Fregoso

Fu Orazio Fregoso, un pronipote di Ottaviano e Federico Fregoso, conti del Rettorato di Sant'Agata Feltria, che volle, nel 1605, la costruzione di un nuovo edificio pubblico il "Palazzone", al cui interno riservò una sala, la quale fu utilizzata per effettuare recite e rappresentazioni teatrali, da parte della gioventù santagatese.
Nel 1690, per la prima volta viene utilizzato il termine "teatro" per indicare la sala posta al piano terra del "Palazzone" quando il Consiglio Generale, nella seduta del 17 dicembre approva con 32 voti favorevoli e solo 2 contrari che era «bene rifare il solaro sopra il teatro per fare magazzini da grano».

Ed è proprio in questo periodo che a Sant'Agata Feltria nascono due fra i massimi musicisti del Secolo XVII: Giovanni Vincenzo Sarti, fra l'altro maestro di cappella nelle Cattedrali di Forlì e di Ravenna, e Angelo Berardi, tuttora considerato tra i maggiori teorici e trattatisti musicali del suo tempo.

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